Regione Veneto

Interventi e agevolazioni per le attività economiche

Pubblicata il 22/06/2020

Come Amministrazione Comunale riteniamo utile segnalarvi queste agevolazioni messe in atto dalla Regione Veneto e dal Governo per sostenere le attività economiche dopo questi difficili mesi di emergenza sanitaria.

Da 2.000 a 3.750 euro di contributo a fondo perduto.
AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA RIPARTENZA COMPETITIVA DELLE MICROAZIENDE – BANDO REGIONE VENETO (DGR. N. 783/2020)
La Regione ha pubblicato un Bando per sostenere le micro e piccole imprese dei settori commercio al dettaglio, somministrazione e servizi alla persona, con meno di 9 addetti e un fatturato annuale compreso tra 50.000 e 500.000 euro la cui attività sia stata sospesa per effetto del DPCM 11 marzo 2020 e che debbano far fronte alla realizzazione di interventi per la ripresa dell’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il bando regionale tiene conto anche dei fabbisogni di liquidità delle imprese per far fronte alle spese connesse al rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie previste dalle normative nazionali e dalle linee guida per la riapertura delle attività economiche.
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto di 2.000,00€ maggiorata di un importo pari a 250,00€ per ogni addetto dell’impresa che supera il numero di due fino ad un massimo di 3.750,00€.
Dalle ore 10.00 di giovedì 2 luglio 2020 e fino alle ore 16.00 di martedì 14 luglio 2020 sarà possibile procedere alla prenotazione del contributo collegandosi all’indirizzo:
http://cdnbandi.regione.veneto.it/311-covid-fesr/
L’elenco dei codici ISTAT Ateco 2007 ammissibili a contributo è riportato nell’Allegato B della DGRV n. 783/2020.
Prima di procedere alla prenotazione, è importante accertarsi di essere in possesso del codice fiscale dell’impresa e del codice fiscale del titolare/rappresentante legale.
Per confermare la richiesta di prenotazione, dopo aver inserito questi dati e nel giro di qualche ora/giorno, l’impresa riceverà una PEC con le istruzioni per completare la domanda entro le ore 16.00 del 16 luglio 2020.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito:
https://bandi.regione.veneto.it/Public/Dettaglio?idAtto=4746&fromPage=Elenco&high=
La Camera di Commercio di Padova ha organizzato un webinar sull’analisi tecnica del bando martedì 23 giugno dalle 13.30 alle 14.00 tramite Google Meet.
https://meet.google.com/ihh-pzty-rbv
 
Decreto Rilancio, contributi e agevolazioni fiscali
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO – ART. 25 D.L. 34/2020
Il Decreto Rilancio per sostenere l’impresa e l’economia, ha introdotto all’art. 25 un contributo a fondo perduto, erogato direttamente dall’agenzia delle entrate e destinato ai soggetti colpiti dall’emergenza COVID-19.
Il fondo perduto in questione spetta ai soggetti che dimostrano che il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 sono inferiori ai due terzi rispetto al mese di aprile 2019.
L’ammontare del contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza di fatturato e di corrispettivi:
  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro;
  • 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro;
  • 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.
In ogni caso è previsto un contributo minimo per un importo non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresì ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del TUIR e non concorre alla formazione del valore della produzione netta ai fini dell'IRAP.
Per tutti i dettagli potete consultare la Circolare n. 15/E del 13 giugno 2020 emanata dall’Agenzia delle Entrate.
 
CREDITO D’IMPOSTA PER I CANONI DI LOCAZIONE DEGLI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO E AFFITTO D’AZIENDA – ART. 28 D.L. 34/2020
Il Decreto Rilancio ha previsto un beneficio a favore del contribuente consistente in un credito d’imposta per la locazione, il leasing o la concessione gli immobili ad uso non abitativo e per gli affitti d’azienda.
La Circolare n. 14 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata il 6 giugno, chiarisce le modalità applicative del credito d’imposta, rivolto ad una vasta platea di soggetti: dagli autonomi (come i professionisti), alle imprese, agli enti non commerciali, vengono inclusi anche i “forfetari” e le imprese agricole.
I beneficiari del credito d’imposta sono soggetti esercenti attività economica che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta e nello specifico rientrano tra le seguenti categorie:
  • I soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge 34/2020;
  • le strutture alberghiere e agrituristiche indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d'imposta precedente;
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell'attività istituzionale
Il credito riconosciuto è pari al:
  • 60% dell'ammontare mensile del canone di locazione degli immobili ad uso non abitativo
  • 30% dell’ammontare mensile del canone per servizi o affitto d’azienda
dell’importo versato nel periodo d’imposta 2020 con riferimento ai mesi di marzo, aprile e maggio oppure aprile, maggio, giugno per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale.
Per tutti i dettagli potete consultare la Circolare n. 14/E del 6 giugno 2020 emanata dall’Agenzia delle Entrate.
 
Consigli per ridurre l’importo delle bollette
AUTOLETTURA DEL CONTATORE DI ACQUA E GAS
In questo momento, soprattutto per le attività costrette alla chiusura durante l’emergenza covid-19, è ancora più importante effettuare l’autolettura del contatore e comunicarla al gestore del servizio.
Vista la riduzione dei consumi di acqua e gas presso il proprio esercizio commerciale in questi mesi, l’autolettura permette di avere addebitati in bolletta soltanto i consumi reali, e non quelli stimati, e portare a bollette più contenute.
 


15.06.2020

Oggi sono entrati in vigore gli aggiornamenti della normativa per attività produttive, che vi alleghiamo pensando di fare cosa gradita. Con l’Ordinanza regionale n. 59 buona parte delle restrizioni vengono alleggerite pur confermando la necessità di tutelare la salute attraverso l’uso della mascherina, il distanziamento e l’igiene delle mani.
 
Per alleviare le tante difficoltà che sappiamo vi trovate ad affrontare ogni giorno, sintetizziamo qui sotto le principali agevolazioni che abbiamo adottato.  
 
Proroga scadenza rata IMU al 30 settembre
Le attività produttive e commerciali che hanno subìto danni economici a causa dell’emergenza sanitaria possono posticipare al 30 settembre il pagamento della rata IMU per la sola quota comunale.
 
Riduzione Tosap per il commercio ambulante nelle settimane di sospensione del mercato
I commercianti che partecipano al mercato settimanale sono esentati dal pagamento della Tosap per il periodo in cui il mercato è stato sospeso a causa dell’emergenza Covid.
 
Ampliamento gratuito dei plateatici
Fino al 31 ottobre i pubblici esercizi e le altre attività commerciali possono ampliare gli spazi pubblici all’esterno per compensare la riduzione dei posti interni. La procedura di concessione è semplificata ed è prevista l’esenzione della tassa Tosap per tutto il periodo.
 
Incentivi economici per l’ampliamento di esercizi commerciali esistenti o riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi
Fino al 30 settembre è possibile fare domanda per ottenere contributi per l’ampliamento di esercizi commerciali esistenti o la riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi. Possono fare domanda tutte le attività che rientrano nei settori dell’artigianato, del turismo, dei servizi destinati alla tutela dell’ambiente e alla fruizione dei beni culturali e del tempo libero, del commercio al dettaglio e strutture di media vendita. I contributi sono rapportati alla somma regolarmente pagata nell’anno precedente per Tari, Imu, Tosap, Imposta sulla pubblicità e possono essere richiesti nell’anno di riapertura/ampliamento e per i tre anni successivi.
 
Restiamo a vostra disposizione per ogni aggiornamento o chiarimento in merito. Responsabile dell’ufficio è la dott.ssa Michela Moro che risponde al numero tel. 049/9458129, mail uff.tributi@comune.sanpietroingu.pd.it.

Allegati

Nome Dimensione
Allegato Lettera ai commercianti.pdf 350.14 KB
Allegato ORDINANZA n. 59 del 13 giugno.pdf 229.23 KB
Allegato OPGR 59 2020 Allegato 1.pdf 852.93 KB
Allegato 01_DGR n. 783 del 16_06_2020.pdf 133.57 KB
Allegato 02_All.A DGR 783_20 - Bando.pdf 317.89 KB
Allegato 03_All.B DGR 783_20 - Cod.ATECO.pdf 29.6 KB
Allegato 04_Circolare 14 del 6 giugno 2020_ Credito Imposta locazioni DLRilancio.pdf 417.55 KB
Allegato 05_Circolare 15E del 13 giugno 2020 Agenzia delle Entrate.pdf 549.87 KB

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