Comune di San Pietro in Gu

REFERENDUM ABROGATIVI SU VOUCHER ED APPALTI

Pubblicata il 19/04/2017

REFERENDUM ABROGATIVI SU VOUCHER ED APPALTI
 
Nelle more della pronuncia dell’Ufficio Centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione che interverrà, secondo la decisione unanime del medesimo Ufficio, solo dopo la conversione del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, si forniscono le seguenti indicazioni.
 
I cittadini italiani sono chiamati al voto il giorno 28 maggio 2017 per due referendum abrogativi sulle seguenti questioni:
  1. Abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio "voucher";
  2. Abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti.
  • Disposizioni per il voto dei cittadini italiani residenti all'estero:
  • gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’Ufficio Consolare competente circa il proprio indirizzo di residenza,
  • chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’Ufficio Consolare competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione di esercizio di voto che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all’Ufficio Consolare, anche tramite persona diversa dall’interessato, entro il 25 marzo 2017, con possibilità di revoca entro lo stesso termine. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.esteri.it".
  • Voto per corrispondenza dei cittadini temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, e dei loro familiari conviventi:
 
I cittadini italiani, e loro familiari conviventi, che si trovino temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio, o cure mediche, per un periodo minimo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della suddetta consultazione, è consentito votare per corrispondenza, ricevendo quindi il plico con la scheda di voto e le istruzioni. La richiesta del voto per corrispondenza va presentata (con possibilità di revoca entro lo stesso termine), entro il 26 aprile 2017 (il suddetto termine è da considerarsi meramente ordinatorio e verranno considerate valide le opzioni pervenute in tempo utile entro il trentesimo giorno antecedente la votazione in Italia) al Comune in cui l’elettore è iscritto nelle liste elettorali, compilando il modulo specifico, al quale va allegata la copia della carta di identità, e inviato:
  • Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione:

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